Fatturazione Elettronica

24.10.2018

FATTURAZIONE ELETTRONICA

Le novità dal 01° Gennaio 2019

 

Da mesi tutti sanno che entrerà presto in vigore la fattura elettronica 2019. Il Decreto fiscale appena approvato e pubblicato in gazzetta ufficiale ha inserito delle novità non solo in merito alla Pace fiscale, ma anche per quanto riguarda l’obbligo di e-fatturazione che debutterà dal prossimo anno, e confermato alcune misure, tra cui proprio la data di entrata in vigore, 1° gennaio 2019. Novità inserite nel capitolo “Disposizioni di in materia di semplificazione fiscale” del Decreto, collegato alla Legge di bilancio 2019.

Da quando si deve presentare:  confermato l’obbligo di emissione e presentazione fattura elettronica sarà in vigore dal prossimo 1° gennaio 2019.

In che cosa consiste: la fatturazione elettronica è un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture. Una misura che consente di mandare in soffitta la carta, velocizzare e digitale gli adempimenti fiscali di fatturazione.

Chi la emette: secondo quanto previsto, l’obbligo di e-fatturazione coinvolge una platea di diversi attori economici:

Ad emettere la fattura elettronica saranno in particolare:

Chi è esonerato: sono invece esonerati dall’emissione della fattura elettronica solo:

Le novità nel Decreto Fiscale pubblicato in Gazzetta Ufficiale riguardano l’esonero dei produttori agricoli, gli operatori in regime forfetario e minimi.

Altre novità del Decreto fiscale : niente sanzioni nei primi 6 mesi, sanzioni più leggere e invio fattura entro 10 giorni dalla data di effettuazione.

Le sanzioni “light” nei primi 6 mesi: concede la possibilità di non ricevere sanzioni o di riceverle in misura ridotta entro il primo semestre del 2019.

In particolare questo il testo dell’articolo 10: «Per il primo semestre del periodo d’imposta 2019 le sanzioni di cui ai periodi precedenti: a) non si applicano se la fattura è emessa con le modalità di cui al comma 3 entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica dell’imposta sul valore aggiunto ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 100; b) si applicano con riduzione dell’80 per cento a condizione che la fattura elettronica sia emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto del periodo successivo.».

Questa novità è stata ideata per non prorogare ulteriormente i termini dell’entrata in vigore della fatturazione elettronica e per ridurre gli effetti negativi dei possibili ritardi nell’adeguamento dei sistemi informatici, il Governo ha quindi introdotto una disposizione che alleggerisce un po’, per il primo semestre 2019, le conseguenze sanzionatorie della mancata emissione della fattura elettronica.

In pratica, traducendo l’articolo 10 del Decreto fiscale 2019:

L’ invio differito entro 10 giorni: altra misura consentita ai contribuenti è quella di inviare la fattura – elettronica o cartacea – entro 10 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione (in deroga all’obbligo di invio il giorno stesso). Ai fini di una corretta detrazione Iva sarà necessario inviare (affinché il sistema di interscambio riceva e annoti) di inviare la fattura entro il 15esimo giorno del mese successivo. Questa semplificazione però entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2019. Occorre però, che chi sceglie questa possibilità, ne dia evidenza nel documento, indicando la data di cessione dei beni o la corresponsione del corrispettivo.