CMYK: tecniche di stampa e colori

05.10.2017

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CMYK
è la sigla di Cyan, Magenta, Yellow, Key black;

Si tratta della stampa a quattro colori, ottenuta selezionando (cioè scomponendo) l'originale secondo i principi della sintesi sottrattiva nei tre colori primari: giallo, cyan (blu) e magenta (rosso). Questo modello di colore è detto anche quadricromia.

La “K” in CMYK si riferisce a key (chiave).Il termine indica anche il processo di stampa fotomeccanico a quattro colori.

La necessità del colore "chiave" (nero) deriva dal fatto che la sovrapposizione dei tre colori base (cmy o "tricromia") non riproduce un nero intenso a causa dei limiti del processo di stampa. Tale "chiave" è realizzata passando in positivo la sovrapposizione dei negativi a tono continuo delle tre selezioni principali. Così facendo nelle zone in cui è prevista la sovrapposizione dei tre colori si va ad aggiungere anche il nero.

 

Miscelazione sottrattiva

I colori ottenibili con la quadricromia (sintesi sottrattiva) sono un sottoinsieme della gamma visibile: non tutti i colori che vediamo possono essere realizzati con la quadricromia, così come non tutti i colori realizzati con l'insieme RGB (Red, Green, Blue), cioè quelli che vediamo sui nostri monitor (sintesi additiva), hanno un corrispondente nell'insieme CMYK.

Quando sono sovrapposti nelle diverse percentuali, i primi tre possono dare origine quasi a qualunque altro colore. Il 100% di tutte e tre le componenti (CMYK 100,100,100,0) non genera solitamente il nero, bensì il bistro, colore simile a una tonalità di marrone molto scura, tuttavia alcune stampanti inkjet fotografiche lavorano esclusivamente in tricromia (ciano, magenta, giallo) anche per l'ottenimento del nero. Perciò nei processi di stampa si è aggiunto l'inchiostro di un quarto colore per avere il nero pieno, risparmiando sulle componenti degli altri tre inchiostri.

 

Image and video hosting by TinyPicCuriosità: A volte si ritiene erroneamente che la lettera “k” derivi dall'ultima lettera della parola “black”, per non creare confusione visto che “b” significa blu. Per quanto invece si tratta semplicemente di un errore.